Il Botteghino 

È grazie ai fedeli lettori che un giornale può rimanere in vita.
È grazie all'incoraggiamento e alle critiche costruttive dei lettori che il giornalista trova la motivazione per scrivere e far conoscere, informare e trasmettere il proprio sapere.

Notizie da "Il Botteghino" - Bollettino d'informazione di vita e cultura italiana
Edito a Bruxelles (Belgio) per gli itaiani all'estero

Editore e Redattore responsabile: Vito Laraspata 

ANNO  XI

ULTIMI NUMERI PUBBLICATI E DIFFUSI :  

2013

N. 181 (8 aprile)

N. 180 (11 marzo)

N. 179 (11 febbraio)

N. 178 (14 gennaio)


2012

N. 177 (18 dicembre)

N. 176 (5 dicembre)

N. 175 (16 novembre)

I numeri arretrati possono essere richiesti scrivendo a: bottega2002@hotmail.com

Quando nell’ormai lontano 2002 mi venne l’idea d’inviare ad una stretta cerchia di amici, colleghi e conoscenti un bollettino di un paio di pagine con l’intento di ragruppare i principali  appuntamenti culturali italiani a Bruxelles, non pensavo minimamente che avrei tenuto l’impegno per dieci anni. E invece siamo arrivati a 165 numeri, con una frequenza quindicinale per otti anni e poi mensile: si è ampliato, sia di pagine (arrivando a 12 ed anche a 14 pagine con‘numeri speciali’ per anniversari, elezioni, eventi di pubblico interesse), sia d’informazione (con articoli d’interesse per gli italiani al’estero), sia di destinari (con una lista d’invii di quasi 2.500 indirizzi).
Perchè “Il Botteghino”? Perchè si sentiva la mancanza di questo tipo d’informazione, soprattutto culturale, nella società belga in cui viviamo.“Il Botteghino” è diventato così un punto di riferimento per il lettore, un punto d’incontro, proprio come il banco per la vendita dei biglietti per gli spettacoli pubblici. È l’organo d’informazione del gruppo‘BottegArte’, nato dal desiderio di salvaguardare e difondere la lingua, la cultura e l’arte italiane. Rimane per il momento l’unico punto di riferimento culturale italiano (non regionale), in Belgio, per quanto riguarda la stampa scritta. E’ distribuito gratuitamente per via telematica a chi ne fa richiesta.
Ma veniamo ad una considerazione puramente giornalistica. Il giornalismo oggi è, purtroppo, diciamolo pure, schierato politicamente, parziale e desideroso di voler convincere più che dare notizie. Essendo io stesso giornalista, non posso esimermi dal dire che, almeno in teoria, la funzione principale e unica del giornalista dovrebbe essere quella di informare. Premesso che, in una società democratica il giornalista deve fornire le notizie per dare un'accurata ed imparziale informazione ai cittadini, il fine è quello del bene pubblico, che si ottiene quando ciascun membro della società è messo al corrente dei fatti e può, attraverso essi, prendere le proprie decisioni. E’questo l’intento de “Il Botteghino”. Un grazie ai nostri affezionati lettori che mi hanno dato il coraggio e la forza di perseverare.

Il redattore responsabile